fondamentalismo della modernità

"Potremo esultare alla morte di dio
solo quando avremo un'alternativa all'individualismo."

mercoledì 28 aprile 2021

Essere GAY

Essere gay - il modello "americano" intendo, moderno esplicito senza inibizioni - in una certa interpretazione astrologica viene descritto come rapporto tra Venere ed Urano: affetto ed opportunismo.

Facile capire come i due termini calzino perfetti allo stereotipo di uno scopatore seriale e compulsivo. Un poco più sottilmente, e mi ci riconosco, significa anteporre un profondo bisogno di relazioni sociali alla necessità individuale di un partner o di un innamoramento.

I gay devono certo trovarsi un partner, come tutti, ma poi, per il resto, il loro "opportunismo affettivo" dovrebbe applicarsi nelle amicizie della società degli uomini.

domenica 18 aprile 2021

La fine della politica e l'inizio della speciazione

Mezzi Morti o Mezzi Vivi, è il momento di scegliere da che parte ci si sente, e poi dividersi perché le due ipotesi non sono compatibili.

Si tratta di capire prima di tutto se è possibile farlo pacificamente, perché le due parti non sono simmetriche: mentre i Mezzi Vivi continuano a vedere il malato alla vecchia maniera, cioè un bisognoso da aiutare, i Mezzi Morti vedono i sani con l'astio del sofferente che vorrebbe tutti patiscano con lui, o con la paura di fronte all'untore, col desiderio comunque di cancellare, perseguitando gli ultimi vivi, ogni pericoloso richiamo alla realtà.

Ma prima ancora si tratta di verificare se le due ipotesi sono valide o, per dirlo in termini naturalistici, se le due specie si dimostreranno vitali o meno: i Mezzi Morti, i transumani del futuro, devono ancora dimostrare di sopravvivere alle condizioni del loro allevamento intensivo nelle gabbie della società della tutela, come galline OGM tra pesticidi antibiotici e vaccini. Mentre l'altra parte Mezza Viva, pur rappresentando la specie d'origine, con la sua intrinseca giustificazione, da lungo tempo s'è fatta rubare la parola ed oggi è costretta a rifondarsi sui dati della nuova storia e della nuova biologia che su internet stanno soppiantando la vecchia accademia. Novità culturali fondamentali ma decisamente fragili perché socializzate con "gli strumenti del nemico", nella virtualità di quel mondo elettronico e dei suoi meccanismi di controllo.

Il nuovo paradigma, o il vecchio riscoperto o l'unico possibile, cioè il radicamento al reale, non può quindi limitarsi ad essere una risposta teorica astratta, ma deve essere incarnato in una reale esperienza sociale ed ambientale. Le due forme dovranno spartirsi il territorio e stabilire forme di relazione e rispetto reciproco...

Se questo potrà mai accadere prima della completa distruzione del pianeta, non lo so. Ma è proprio lì, nel rischio di morire, il bello della vita!